
Per le abitazioni che non sono collegate alla rete elettrica, il comfort in inverno dipende da una sola cosa: fino a che punto può essere efficace il sistema solare fotovoltaico. Una volta che il sole tramonta, diventa necessario mantenere gli ambienti caldi senza dover utilizzare generatori rumorosi. Un riscaldatore a infrarossi, progettato per consumare poca energia e fornire calore radiante diretto, cambia completamente la situazione.
Dal punto di vista tecnico, ciò che conta è il modo in cui il calore viene distribuito. I riscaldatori a infrarossi convertono l’elettricità in calore radiante, riscaldando direttamente le persone e le superfici, invece di sprecare energia per riscaldare l’aria. Molti modelli utilizzano elementi in fibra di carbonio o tubi di quarzo, grazie ai quali il riscaldamento avviene rapidamente e in modo preciso.
In un impianto da 120 V, un riscaldatore da 1500 W richiede circa 12,5 A, mentre uno da 750 W ne richiede circa 6,25 A. Questo è importante perché i sistemi autonomi hanno una capacità limitata degli invertitori e delle batterie. Un termostato e protezioni contro sovraccarichi permettono di mantenere un funzionamento stabile e sicuro del riscaldatore; inoltre, le dimensioni ridotte del riscaldatore permettono di posizionarlo dove si avverte maggiormente il freddo.
I pannelli solari producono energia durante il giorno, mentre le batterie la immagazzinano per le serate. I riscaldatori a infrarossi si adattano perfettamente a questo ritmo. Poiché riscaldano oggetti e persone, è possibile mantenere una temperatura più bassa nell’ambiente, pur provando comodità, riducendo così il consumo totale di energia.
Un riscaldatore da 750 W, se utilizzato per quattro ore, consuma 3 kWh di energia. Un riscaldatore da 1500 W, nello stesso periodo, ne consuma 6 kWh. È quindi fondamentale abbinare la potenza del riscaldatore alla capacità delle batterie e dell’invertitore, in modo da poter rimanere al caldo durante la cena e la serata, senza esaurire le riserve energetiche del sistema. Il risultato è un ambiente confortevole, silenzioso e affidabile, anche quando non c’è alcuna connessione alla rete elettrica.
La compatibilità tra i componenti dipende dalla capacità delle batterie, dalla potenza dell’invertitore e dalla configurazione degli impianti elettrici. Un riscaldatore da 1500 W richiede un circuito dedicato da 15 A; inoltre, l’uso continuo del riscaldatore deve essere bilanciato con le altre cariche presenti nell’impianto.
Per garantire il comfort in ambienti non collegati alla rete, si consiglia di utilizzare riscaldatori da 750 W per spazi piccoli, oppure di utilizzare più riscaldatori su circuiti separati, invece di affidarsi a un unico riscaldatore di grande potenza. Inoltre, è importante verificare sempre le dimensioni e le caratteristiche tecniche dei riscaldatori. I riscaldatori a infrarossi sono efficienti, ma la parte anteriore del dispositivo diventa calda: quindi è importante scegliere il posto giusto per posizionarlo.